Sicurezza

La sicurezza sul luogo di lavoro consiste in tutta quella serie di misure di prevenzione e protezione (tecniche, organizzative e procedurali), che devono essere adottate dal datore di lavoro, dai suoi collaboratori (i dirigenti e i preposti) e dai lavoratori stessi.

Le misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori hanno il fine di migliorare le condizioni di lavoro, ridurre la possibilità di infortuni ai dipendenti dell'azienda, agli altri lavoratori, ai collaboratori esterni (subcontraenti) ed a quanto si trovano, anche occasionalmente, all'interno dell'Azienda. Misure di igiene e tutela della salute devono essere adottate al fine di proteggere il lavoratore, da possibili danni alla salute malattie professionali, nonché la popolazione generale e l'ambiente.

In Italia, la salute e la sicurezza sul lavoro sono regolamentate dal D. Lgs. 81/2008 (conosciuto come Testo Unico Sicurezza Lavoro), entrato in vigore il 15 maggio 2008. Questo decreto, che ha avuto molti precedenti normativi storici (risalenti al 1955 e 1956) ed altri più recenti (D.Lgs 626/1994), recepisce in Italia, le Direttive Europee in materia di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, coordinandole in un unico testo normativo, che prevede specifiche sanzioni a carico degli inadempienti.

Dall'omissione delle precauzioni in materia consegue sia la responsabilità penale del datore di lavoro che il diritto al risarcimento del danno in favore del lavoratore subordinato.

I servizi che in materia vengono forniti sono i seguenti:

  1. Incarico di Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) esterno;
  2. Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR);
  3. Valutazione dei rischi specifici:
    • Valutazione del rischio da stress lavoro-correlato;
    • Valutazione del rischio da esposizione al rumore ( Titolo VIII Capo II );
    • Valutazione del rischio di incendio (DM 10.03.98 ) ;
    • Valutazione del rischio di esplosione ( Titolo XI );
    • Valutazione del rischio da esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni ( Titolo IX Capo II );
    • Valutazione del rischio per le lavoratrici in gravidanza ed allattamento ( D.Lgs 151/01);
    • Valutazione del rischio per i lavoratori minori e adolescenti (D.Lgs 345/99);
    • Valutazione del rischio da esposizione ad agenti chimici ( Titolo IX Capo I );
    • Valutazione del rischio da esposizione a polveri di amianto (Titolo IX Capo III );
    • Valutazione del rischio da esposizione a vibrazioni ( Titolo VIII Capo III );
    • Valutazione del rischio per la presenza in azienda di lavoratori “somministrati” e “atipici”;
    • Valutazione del rischio per la presenza in azienda di lavoratori “migranti” (nati in altri paesi)
    • Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi ( Titolo VI ) ;
    • Valutazione del rischio da esposizione ad agenti biologici ( Titolo X Capo I ) ;
    • Valutazione del rischio da esposizione/utilizzo di videoterminali (Titolo VII );
    • Valutazione del rischio da mezzi di sollevamento (Allegato V – Parte II – 3 );
    • Valutazione del rischio da esposizione a campi elettromagnetici (Titolo VIII Capo IV);
    • Valutazione del rischio per lavori in quota (Titolo IV Capo II Allegato XXI);
    • Valutazione del rischio per l’uso di carrelli elevatori;
    • Valutazione del rischio per l’uso dell’automobile;
    • Valutazione del rischio da elettrocuzione (Titolo II e L. 46/90)